Ho un’ossessione barocca che satura lo spazio e soffoca lo spettatore. Joseph Pace

1. BIOGRAFIA ESSENZIALE

Joseph Pace (n. Morbegno, Lombardia) si forma a Kinshasa con l’arte centroafricana e, a Roma, nello studio dello zio Antonio Cardile, artista della Scuola Romana. Studia diritto, letteratura, scienze sociali e psicoanalisi nelle università Sorbona di Parigi, Sapienza e Roma Tre. È stato Cultore di “Sociologia dell’arte”, “Sociologia della conoscenza” e “Storia del pensiero sociologico” alla Sapienza di Roma

Nel 2018 e 2021 il Pantheon di Roma dedica due grandi mostre al suo lavoro, “Joseph Pace, Sacra Sacrorum” e “Joseph Pace, Ave Crux, Spes Una”. Il Museo Boncompagni Ludovisi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma allestisce sue mostre nel 2014, 2020 e nel 2022.

La sua ricerca ha avuto diffusione internazionale, con particolare presenza in Brasile, dove le sue opere sono state esposte, tra gli altri, al Museo de Arte do Parlamento de São Paulo, al Museu Afro-Brasil de São Paulo, al Museu de Itapevi, all’Ambasciata d’Italia a Brasilia.

Le sue opere fanno parte di importanti musei e istituzioni, oltre quelli già citati.

2. FILTRANISME – ARTE E FILOSOFIA DEI FILTRI UMANI

Joseph Pace, è uno dei maggiori esponenti del filtranisme, la corrente filosofica e artistica neo esistenzialista che egli fonda a Parigi nel 1987 […].
Mariastella Margozzi, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

3. PRESENZA MUSEALE

Mostre Recenti Academia de Arte de Rio de Janeiro (2024), CRC of São Paulo (2023), Museo Boncompagni Ludovisi (2022), Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia (2022), Basilica di San Lorenzo in Lucina (2022).

Altre Mostre Pantheon, Roma (2021), Museo de Arte Itapevì (2021), Museo Nazionale del Bardo di Tunisi (2021), Castello di Copertino (2021), CRC di San Paolo (2020), Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative (2020), Camera municipale di Itapevì (2020), Castello Normanno-Svevo di Bari (2019), Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura (2019), Pantheon di Roma (2018), Camera municipale di Itapevì (2018), Università Ca’ Foscari di Venezia (2016), Biennale di Firenze (2015), Circolo Italiano di San Paolo (2015), Paradiso sul Mare di Anzio (2015), Museo Afro-Brasiliano di San Paolo (2014), Museo Fondazione Venanzo Crocetti (2014), Ambasciata d’Italia a Brasilia (2013), Museo diocesano di Amalfi (2013), CRC di San Paolo (2013), Ambasciata d’Italia a Brasilia e Octavio Cafè di San Paolo (2012), Forte Sangallo di Nettuno (2012), Teatro Comunale di Jaguariuna (2011), Forte Sangallo di Nettuno (2011), Festival Internazionale del Cinema di Ostia (2010).

Mostre di Arte Sacra – Basilica di San Lorenzo in Lucina (2022, 2023), Pantheon di Roma, Basilica di Santa Maria ad Martyres (2021), Ministero delle Politiche Agricole presso la Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura (2019), Pantheon di Roma, Basilica di Santa Maria ad Martyres (2018), Biennale di Firenze (2015), Museo Diocesano di Amalfi (2013).

4. COLLEZIONI PUBBLICHE

Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche del Pantheon di Roma, Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative della GNAM, Museu de Arte do Parlamento de São Paulo, Museo Diocesano di Amalfi, Museu Afro Brasil, São Paulo, Brazil, Museo Fondazione Venanzo Crocetti, Ambasciata d’Italia a Brasilia, Museu de Arte de Itapevi, Brasile, Basilica di San Lorenzo in Lucina, Camara Municipal de Itapevi, Teatro Municipal de Jaguariúna, Brasile, Circolo Italiano, Edificio Italia, São Paulo, CRC Conselho de Contabilitade do Estado de São Paulo, Brazil, Instituto de Recuperaçao do Patrimonio Historico de São Paulo.

5. COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI

Tra le collaborazioni collaborato con università. istituzioni culturali, organismi internazionali e rappresentanze diplomatiche italiane e straniere. Tra le collaborazioni: Università La Sapienza di Roma, Konstanz Universitat, Instituto de Recuperação do Patrimônio Histórico no Estado de São Paulo, Université de Lorraine, Istituto Italiano di Cultura di São Paulo, Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, Vaticano, UNICEF.