MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI CIVITAVECCHIA
NATIONAL ARCHEOLOGICAL MUSEUM OF CIVITAVECCHIA
POLO MUSEALE DEL LAZIO, MINISTERO DEI BENI CULTURALI 

Locations: MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI CIVITAVECCHIA
Roma: July 20 – September 18, 2022
Opening: July 20, 2022, 17h30 PM

JOSEPH PACE, LUXARCHEOLOGY

Il Museo Nazionale Archeologico di Civitavecchia presenta Joseph Pace, Luxarcheology una mostra di sculture realizzate con scarti industriali di gioielli dall’artista anglo-italiano Joseph Pace. La mostra segna una nuova tappa nella storia del Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia. La mostra vede questo protagonista dell’arte internazionale confrontarsi con le straordinarie opere del Museo, un confronto tra le raffinate ed estetizzanti opere dell’artista italiano e i capolavori del Museo Nazionale di Civitavecchia. La mostra è a cura di Lara Anniboletti, direttrice del Museo Nazionale Archeologico di Civitavecchia e direttrice del Museo Nazionale Archeologico di Orvieto dove la mostra approderà in autunno.

Le opere di Joseph Pace sono tutte realizzate con migliaia di bijoux, perlopiù vintage, che l’artista recupera dai residui della produzione industriale in tutto il mondo, svolgendo così una sorta di ricerca nel campo della “archeologia industriale” applicata alla decorazione del corpo del nostro tempo. Pace, è  uno dei maggiori esponenti del filtranisme, la corrente filosofica e artistica neo esistenzialista che egli fonda a Parigi nella metà degli anni ’80. Le sue opere sono esposte in istituzioni e musei soprattutto in Europa e Sud America. Dai suoi dipinti sull’Africa dei primi anni ’80 alle opere sull’Irremovibilità della Memoria (serie IDM e ATONS), alle sculture di bijoux, Pace unisce l’estetica delle arti decorative con la scultura, pittura e l’incisione contemporanea. Fa spesso riferimento alla moda, alla storia e alle arti decorative, con tutta la loro ambiguità, sperimentazione, associando a queste anche la filosofia e la psicanalisi. Il suo lavoro è internazionalmente riconosciuto per la sua capacità di reinterpretare molte delle nostre più profonde realtà psichiche. 

Le sue mostre recenti includono il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative (2021), Musée National du Bardo de Tunis, interrotta per la pandemia covid-19, (2021), il Pantheon (2021), la Basilica di San Lorenzo in Lucina (2021), il CRC di São Paulo (2020), la Câmara Municipal de Itapevi (2020). Studi letterari, giuridici, sociali e psicoanalitici all’Università Sorbona di Parigi e nelle Università Sapienza, UniRomaTre e IRPs di Roma, Joseph Pace (1959, Morbegno, Sondrio) si forma in Congo-Kinshasa. E’ stato Cultore di Sociologia dell’arte, di Sociologia della conoscenza e di Storia del pensiero sociologico alla Sapienza di Roma e all’USP di São Paulo. Del suo lavoro si sono occupati la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, la Direzione dei Musei Statali di Roma, il Vaticano, il Polo Museale del Lazio, il Polo Museale della Puglia, l’Ambasciata d’Italia a Brasilia, l’Ambasciata d’Italia a Tunisi, la Soprintendenza ai Beni Culturali dello Stato di São Paulo, l’IIC Istituto Italiano di Cultura di São Paulo, l’Université de la Loraine, l’IIC Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, l’Università Cà Foscari di Venezia.

 

JOSEPH PACE, LUXARCHEOLOGY

The National Archaeological Museum of Civitavecchia presents Joseph Pace, Luxarcheology an exhibition of costume jewelery sculptures by the artist Joseph Pace. The exhibition marks a new event in the history of the National Archaeological Museum of Civitavecchia. The exhibition is curated by Lara Anniboletti director of the National Archaeological Museum of Civitavecchia and director of the National Archaeological Museum of Orvieto where the exhibition will travel in autumn. Joseph Pace’s works are all made with thousands of bijoux, mostly vintage, that the artist recovers from the residues of industrial production all over the world, carrying out a sort of research in the field of “industrial archeology” applied to the decoration of the body of the our time. Pace, is one of the major exponents of filtranisme, the neo-existentialist artistic and philosophical current that he founded in Paris in the mid-1980s. As was for the existentialism of Jean Paul Sartre and Albert Camus, filtranisme is also expressed artistically through the work by Joseph Pace. His works are exhibited in institutions and museums especially in Europe and South America.

From his paintings on African centered of the early 1980s, to his works on the immovability of memory (IDM and ATONS series), to his bijoux sculptures, Pace combines the aesthetics of decorative arts with contemporary sculpture, painting and engraving. He often refers to fashion, history and decorative arts, with all their ambiguity, experimentation, associating with these also philosophy and psychoanalysis. His work is internationally recognized for his ability to reinterpret many of our deepest psychic realities. Painter, sculptor, philosopher, playwright, Joseph Pace was born in 1959 in Morbegno, Sondrio. He grew up in Africa in Congo-Kinshasa. Literary, legal, social and psychoanalytic studies at the Sorbonne University in Paris and at the Sapienza University, UniRomaTre and IRPs in Rome. Joseph Pace has been Assistant Professor of Art, Sociology of art, Sociology of knowledge and History of Sociology at the Sapienza University of Rome and at the USP of São Paulo.

Have all written about his work: the National Gallery of Modern Art in Rome, the Holy See, the Italian Ministry of Culture (Direzione dei Musei Statali di Roma, Polo Museale del Lazio, the Polo Museale of Puglia), Italian Cultural Institute of São Paulo, the Italian Cultural Institute of Tunis, Embassy of Italy in Brasilia, Embassy of Italy in Tunis, Superintendency of Cultural Heritage of the State of São Paulo, Institute for Recovery of the Historical Heritage in the State of São Paulo, National Historical Library of Agriculture in Rome, Jaguariuna Theater, Italian Circle of São Paulo, Cà Foscari University of Venice, University of Lorraine.