JOSEPH PACE SCULPTURES AT THE SAN LORENZO (ST.LAWRENCE) IN LUCINA PRINCELESS MOST INFLUENTIAL BASILICA IN ROME

Joseph Pace, Ave Crux, Spes Una
From 2 November to 31 Decemberr 2021
Locations: Basilica of San Lorenzo in Lucina, Piazza San Lorenzo in Lucina, Rome

After being exhibited in the Pantheon in Rome, from November 1th to December 31, 2021 Ave Crus, Spes Una, will be on display at the Basilica of St. Lawrence in Lucina, Rome center.

Alongside the works by Bernini and Guido Reni, the 12 sculptures by Joseph Pace (created in the period of the Covid-19 pandemic 2019-2021), were made by the artist with recycled and industrial recycled materials, such as pearls, ancient crucifixes , bijoux and vintage materials, which the artist searches for among industrial residues all over the world.

Joseph Pace roots his sculptural work in the classical tradition with particular regard to the male and female torso. However, the artist introduces a postmodern turning point using fashion objects and accessories, mostly vintage, such as bijoux, miscellaneous pearls and objects, thus intending to contrast the throwaway culture that our society makes for things and objects. human beings.

His works also symbolically address the issues of the human body, its beauty and fragility, as well as dreams and illusions. Pace’s work is part of an artistic and intellectual journey through which the artist reinterprets some of our deepest psychic realities.

With this exhibition Pace intends to draw attention to the values ​​of spirituality, today the last bastion, according to the artist, of human freedom.
Among the works in the catalog, the artist’s book “Holy Bible”, a large vintage “Cross of pearls” in a Plexiglas capsule, the “Kneeling Pillow” made with thousands of pieces of costume jewelery such as the work “Do not miss the hope ”(sartorial bust) and the“ Cross of the Pantheon ”, a large asymmetrical processional cross which is now part of the Pantheon’s permanent art collection.

Pace explains the meaning of his work in these terms: “For our culture the Crucifix is ​​a symbol of the Cosmos, of the One, of the Infinite, of the Eternal. It is starting from the discovery of spirituality that one begins to have a greater awareness of humanity “.

After the third appointment at the Papal Basilica of St. Paul Outside the Walls scheduled for May 2022, the exhibition will be re-proposed in Europe and South America in Vienna, Cologne, Bruges, Paris and Rio de Janeiro.

Sculptor, painter, artist active in performances and installations Joseph Pace is one of the most significant artists on the international contemporary scene. From the paintings on the immovability of memory (IDM and Atons series) to the sculptures assembled with thousands of bijoux, Joseph Pace combines the aesthetics of the decorative arts with contemporary sculpture, photography, painting and engraving. He refers to fashion, history and decorative arts with all their ambiguity and experimentation, associating with these also philosophy and psychoanalysis. His works are internationally recognized for their ability to reinterpret many of our deepest psychic realities. His work has been presented Museo de Arte do Parlamento de São Paulo, Boncompagni Ludovisi Museum for decorative arts and fashion of the National Gallery of Modern Art in Rome, Museu Afro Brasil in São Paulo, Embassy of Italy in Brasilia, Museo Crocetti, CRC of São Paulo, Jaguariuna Theater. Recent exhibitions 2019-2021: Artist’s books. The Art to Read, Bari Castle (2019), Copertino Castle (2020), Boncompagni Ludovisi Museum for decorative arts and fashion (2021). Joseph Pace, Sacra Sacrorum, Pantheon of Rome (2018) and National Historical Library of Agriculture (2019). A expressividade de Joseph Pace na criação de suas joias esculturais, CRC of São Paulo (2021). Joseph Pace, the Révélation de la Forme, Musée National del Bardo in Tunis (2021).

The exhibition is curated by Emanuel von Lauenstein Massarani

 

 

Dopo essere stato esposto al Pantheon di Roma, dal 1 novembre al 31 dicembre 2021 Ave Crus, Spes Una, sarà in mostra presso la Basilica di San Lorenzo in Lucina, Roma centro. 

Accanto alle opere del Bernini e di Guido Reni, le 12 sculture di Joseph Pace (ideate nel periodo di pandemia Covid-19 2019-2021), sono state realizzate dell’artista con materiali di recupero e di riciclo industriale, come perle, crocifissi antichi, bijoux e materiali vintage, che l’artista ricerca tra i residui industriali in tutto il mondo.

Joseph Pace radica il suo lavoro scultoreo nella tradizione classica con particolare riguardo al torso maschile e femminile. Tuttavia, l’artista introduce un punto di svolta postmoderno utilizzando oggetti e accessori moda, per lo più vintage, come i bijoux, le miscellanee di perle e oggetti, intendendo così contrastare la cultura dello scarto che la nostra società fa per le cose e gli esseri umani.

Le sue opere affrontano simbolicamente anche le questioni del corpo umano, della sua bellezza e fragilità, nonché i sogni e le illusioni. Il lavoro di Pace si colloca in un percorso artistico e intellettuale attraverso cui l’artista reinterpreta alcune delle nostre più profonde realtà psichiche.

Con questa mostra Pace intende richiamare l’attenzione sui valori della spiritualità, oggi ultimo baluardo, secondo l’artista, della libertà dell’uomo.
Tra le opere in catalogo, il libro d’artista “Holy Bible”, una grande “Croce di perle” vintage in capsula di plexiglas, il “Cuscino da Inginocchiatoio” realizzato con migliaia di pezzi di bigiotteria come l’opera “Non perdete la speranza” (busto sartoriale) e la “Croce del Pantheon”, una croce astile asimmetrica di grandi dimensioni che ora fa parte della collezione permanente d’arte del Pantheon.

Pace spiega in questi termini il senso del suo lavoro: “Per la nostra cultura il Crocifisso è simbolo del Cosmo, dell’Uno, dell’Infinito, dell’Eterno. E a partire dalla scoperta della spiritualità che si inizia ad avere coscienza maggiore dell’umanità”.

Dopo il terzo appuntamento alla Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura previsto per maggio del 2022, la mostra verrà riproposta in Europa e Sud America a Vienna, Colonia, Bruges, Parigi e Rio de Janeiro.

Scultore, pittore, artista attivo in performances e installazioni Joseph Pace è tra gli artisti più significativi del panorama contemporaneo internazionale. Dai dipinti sulla Irremovibilità della Memoria (serie IDM e Atons) alle sculture assemblate con migliaia di bijoux, Joseph Pace unisce l’estetica delle arti decorative con la scultura, la fotografia, la pittura e l’incisione contemporanea. Fa riferimento alla moda, alla storia e alle arti decorative con tutta la loro ambiguità e sperimentazione, associando a queste anche la filosofia e la psicanalisi. I suoi lavori sono internazionalmente riconosciuti per la capacità di reinterpretare molte delle nostre più profonde realtà psichiche. Il suo lavoro è stato presentato Museo de Arte do Parlamento de São Paulo, Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative e la moda della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Museu Afro Brasil di São Paulo, Ambasciata d’Italia a Brasilia, Museo Crocetti, CRC di São Paulo, Teatro di Jaguariuna. Mostre recenti 2019-2021: Libri d’Artista. L’Arte da Leggere, Castello di Bari (2019), Castello di Copertino (2020), Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative e la moda (2021). Joseph Pace, Sacra Sacrorum, Pantheon di Rome (2018) e Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura (2019). A expressividade de Joseph Pace na criação de suas joias esculturais, CRC di São Paulo (2021). Joseph Pace, la Révélation de la Forme, Musée National del Bardo di Tunisi (2021).

La mostra è curata da Emanuel von Lauenstein Massarani